lunedì 27 dicembre 2010

Le 5 previsioni di PhoCusWright sul mercato turistico online nel 2010

I cambiamenti nell’economia e nell’industria turistica hanno portato significanti trasformazioni nel modo in cui consumatori ricercano ed acquistano i viaggi. La quinta edizione dell’”European Online Travel Overview” di PhoCusWright analizza le dinamiche del turismo on-line ed off-line nei maggiori mercati europei. Scopriamo quindi insieme 5 previsioni per il mercato di viaggio on-line nel 2010.
I viaggi online saranno responsabili di oltre 1/3 del totale del mercato – Mentre il mercato turistico nel suo complesso attraversa un declino a doppia cifra, il mercato on-line è in leggera crescita; dato che gli effetti della recessione influenzeranno il prossimo anno, i consumatori utilizzeranno sempre di più Internet per ricercare tariffe ed offerte speciali. La penetrazione on-line crescerà dal 28% nel 2008 al 34% nel 2010.
Priceline potrebbe diventare la più grande agenzia di viaggi on-line europea – Per lungo tempo all’ultimo posto fra le 4 maggiori agenzie agenzie di viaggio on-line mondiali (Dietro Expedia, Orbitz e Travelocity), Priceline sta guadagnando terreno dall’inizio della recessione soprattutto per la sua più importante acquisizione, Booking.com. Priceline potrebbe quindi diventare l’agenzia di viaggio online numero 2 al mondo è la più grande in Europa.
Crescita del mercato della meta-ricerca – Il mercato on-line europeo, altamente frammentato fra agenzie di viaggio e siti dei fornitori, potrebbe costituire terreno fertile per una crescita della meta-ricerca (siti come Kayak.com che interrogano contemporaneamente diversi database di voli aerei, alberghi ecc.). Il mercato è ancora molto indietro rispetto agli Stati Uniti, ma la crescente incidenza degli acquisti on-line sta portando sempre più consumatori a visitare siti di meta-ricerca durante la pianificazione delle vacanze.
La Germania guadagna terreno fra i paesi in recessione – In questo momento il gigante tedesco sta guadagnando una larga fetta del mercato regionale europeo. L’affinità culturale del paese per i viaggi sta aiutando la domanda interna mentre calano altri mercati europei. Il market share della Germania aumenterà dal 17% nel 2008 al 20% nel 2011.
Tutti gli occhi sono puntati sul sud-est europeo – Il mercato turistico più grande d’Europa, ossia il Regno Unito, ha più del 40% di penetrazione on-line. Francia e Germania sono alla continua rincorsa. Ora che la crisi economica incide pesantemente, l’industria dei viaggi on-line cerca nuove opportunità in mercati meno saturi a sud e ad est dell’Europa. Mercati emergenti come la Polonia offriranno probabilmente le opportunità più promettenti per la crescita.
Il bacino d'utenza degli internauti che prenotano le proprie vacanze on line sembra essere destinato ad estendersi e a crescere in tutti i paesi europei ad un tasso medio annuo del 6,5% fino al 2014. E' dunque arrivata l'ora per le classiche agenzie di viaggi di approfittare del grande cambiamento in corso per trasformarsi in piccole e medie OLTA (on line travel agency) ?


mercoledì 15 dicembre 2010

Informazione, decisione e prenotazione di un agriturismo: il ruolo della Rete

Internet è oramai una degli strumenti preferiti degli italiani nell’informazione, ricerca e prenotazione di un agriturismo. È utilizzato dal 77% dei turisti rurali italiani. Solo la prenotazione resiste allo strumento della Rete: la maggior parte degli italiani (il 62% dei turisti rurali) preferisce ancora utilizzare il telefono. Il livello di studi influisce in maniera importante sulla fiducia nella Rete. Sono queste le principali conclusioni che sorgono dell’analisi condotta da Toprural sul solco della presentazione dello studio:

Le differenze nel processo di formazione di un’opinione. Nella ricerca di un agriturismo è la Rete lo strumento più utilizzato, è stata l’opzione indicata, in una domanda a risposta multipla, dal 77% dei turisti rurali italiani. La seconda scelta ricade sul rapporto umano: sono i suggerimenti di amici o parenti (43% delle risposte) ad influenzare in seconda battuta il processo decisionale. Dalla segmentazione dei dati si può notare inoltre come siano i turisti rurali con una formazione medio alta ad utilizzare in maggior misura Internet (78% delle risposte) contro chi invece possiede un’istruzione di base (67%). È sempre la Rete il luogo principale di informazione su una destinazione agrituristica per la fascia d’età compresa tra i 45 ed i 54 anni (con l’81% delle risposte) mentre curiosamente viene utilizzata in quest’ambito in minor misura (74%) dai giovani dai 18 ai 24 anni.

Fattori (2.0) che influenzano la decisione.Diversi sono i fattori che, legati ad Internet, influenzano il turista rurale nella scelta definitiva di un agriturismo dove soggiornare. Principale è l'insieme dei servizi offerti (63% del campione) al quale segue la visione di fotografie della struttura (52% del campione). In queste risposte notiamo differenze importanti per la fascia d’età tra i 25 e 30 anni (61% delle risposte), per chi possiede un livello di studio alto (55% contro un 41% di chi ha un livelo di studio di base).



Le opinioni lasciate dai turisti rurali nelle schede dei singoli agriturismi di portali specializzati in turismo sono il quarto fattore di influenza, raccogliendo il 35% delle risposte dei turisti rurali. Anche per questa risposta notiamo una differenza importante tra chi possiede un livello di studio avanzato (di loro il 39% fa attenzione a recensioni di altri turisti) e chi ha un’istruzione di base (il 20% di questo segmento considera importanti tali informazioni). Subito dopo in importanza nella decisione definitiva di un agriturimo viene la stessa presenza dello stesso in un portale directory di strutture rurali, caratteristica indicata dal 26% dei turisti rurali italiani.
 
La prenotazione è telefonica. Una volta informato e convinto sulla destinazione, arriva per il turista rurale il momento della prenotazione del soggiorno. Il 62% dei turisti rurali italiani preferisce mettersi in contatto con una struttura rurale direttamente per telefono. In seconda posizione nelle preferenze troviamo la email, con il 55% delle risposte. Il 41% dei turisti rurali invece ha utilizzato o utilizza la prenotazione on-line, direttamente nel sito dell’agriturismo o nei portali specializzati. Solo l’8% degli intervistati invece ricorre alla tradizionale agenzia di viaggio. Anche per questa risposta possiamo notare la segmentazione del campione per livello di studio sia nello strumento mail (il 61% dei laureati preferisce la posta elettronica contro il 53% di chi ha una formazione di base) che per lo strumento prenotazione direttamente on-line (43% contro il 28%).

Per telefono è più facile mancano le pagine web e non ci si fida di Internet. Alla domanda: “Perchè non utilizza Internet per la sua prenotazione di un agriturismo?” notiamo come il 74% del campione dei turisti rurali sostenga che sia più facile prenotare per telefono, il 15% lamenta la mancanza di una pagina web dell’agriturismo prescelto, il 12% non si fida di Internet come strumento di prenotazione. Segmentando le risposte notiamo lo stesso divario dettato dal livello di studio: se il 35% di chi ha una formazione base nonsi fida della Rete, solo il 6% di chi è almeno laureato ha gli stessi dubbi. Non si notano invece significative differenze geografiche nè legate alla fascia d’età.
Altro dato rilevante riguarda la regione preferita in cui soggiornare. In base ad un campione di 515 turisti rurali, al primo posto troviamo la Toscana (30%) seguita dalla Sicilia (9%) e dalla Puglia (8%).